RASSEGNA EUROPEA DELLA R.S.

Vuole essere una palestra soprattutto per gli studenti del circolo didattico della città, che già nel corso dell’anno scolastico 2007-2008 saranno invitati a sviluppare il tema “I Soldati Italiani nelle Missioni di Pace”. I giovani delle scuole primarie e secondarie avranno modo di fare un vero proprio tuffo dentro la storia dei loro bisnonni e, con la guida dei loro insegnanti, diverranno per un giorno partecipi dei racconti letti sulle pagine dei libri di testo.
La manifestazione sarà ad ingresso libero (senza biglietto) ma ad essa potrà essere eventualmente abbinato l’ulteriore importante obiettivo della beneficenza. Il pubblico, attraverso un punto raccolta certificato, potrà devolvere un’offerta libera per la realizzazione di un progetto concordato cui saranno interamente destinati i proventi.
Appuntamento per la Memoria, è un contenitore di espressioni diverse ma con un unico obiettivo, raccontare la storia e far sì che la si possa amare in tutti i suoi aspetti e le sue arti. Durante le tre giornate si potranno visitare accampamenti militari della I e II Guerra, sapientemente ricreati dai Rievocatori Storici, una mostra di uniformologia alla quale sarà abbinata una mostra d’arte contemporanea, pensata appositamente per l’evento e curata dall’artista Nadia Merica Formentini. L’artista è anche l’autrice del logo realizzato appositamente per l’evento (riportato ad apertura di questo documento) che ha voluto descrivere attraverso un’immagine onirica, la storia dell’uomo guerriero, la paura della guerra e il percorso verso la pace con i viaggi compiuti dai nostri militari contemporanei. Arricchiranno la manifestazione una fiera dell’editoria di settore, un convegno, una mostra  allestita dal 5° RIGEL, display realizzati dalle Forze Armate presenti sul territorio e una mostra di modellismo. Il pubblico potrà assistere a ricostruzioni di scontri tra mezzi terrestri e velivoli storici e contemporanei -  per l’occasione verrà  riprodotto un campo ostacoli per mezzi militari ricavato da un documento storico trovato negli archivi dello Stato Maggiore dell’Esercito . Le serate verranno allietate da musica e balli in tema con la manifestazione.
Appuntamenti della portata di quello di Pordenone sono già molto diffusi nel resto d’Europa. In Italia, pur essendovene alcuni, sono tutti di portata limitata e non così articolati. L’eventuale ed auspicato inserimento della manifestazione nel circuito delle cosiddette “classiche” - come nel gergo dei rievocatori vengono chiamati gli appuntamenti fissi che si svolgono regolarmente con cadenza annuale o biennale -, costituisce per la città un obiettivo prestigioso, un eccellente biglietto da visita per le Forze Armate degno delle antiche tradizioni militari del suo territorio. La veste internazionale aggiunge ulteriore lustro al tutto. Si tratta di un’opportunità che consente di far coincidere in modo originale l’interesse degli appassionati con quello della cittadinanza intera.
La manifestazione, adeguatamente sostenuta e valorizzata, è in grado di richiamare numeroso pubblico esterno e di aggiungere un ulteriore elemento di notorietà turistica, anche internazionale, al nome di Pordenone che sarebbe la prima città d’Italia a soddisfare l’esigenza dei già numerosissimi appassionati del settore che potranno partecipare ad una manifestazione per ora unica in Italia.
Si tratta dell’occasione per valorizzare il territorio in una chiave di lettura specifica ed originale, sicuramente coerente con le tradizioni e la storia Pordenonese, che ospitando da sempre forze militari ha segnato in passato e continua a farlo nel presente un’importante pagina della nostra storia, contribuendo al mantenimento dell’Unione e creando l’amalgama tra i giovani di ogni luogo del nostro Paese.
Il confronto con la storia militare delle nazioni confinanti costituirà il viatico per la costruzione della nuova identità europea.